Alloggio e ristoro a Gorizia

Il goriziano, che ha la fama di non essere troppo espansivo, cosa forse dovuta alle innumerevoli vicissitudini storiche di questa zona di confine che ha fatto sì che la nostra gente sia ‘prudente’ nel contatto con persone nuove, vi sorprenderà invece con la sua ospitalità e cordialità e che vi conquisterà giorno per giorno.

La città di Gorizia ed i suoi dintorni propongono una considerevole offerta di alloggio e ristoro di tutti i livelli e per tutte le tasche. Troviamo dagli alberghi di alto livello ai B&B, dagli agriturismi alle camere d’affitto da privati, l’offerta d’alloggio è varia e completa.
Trovate alloggi situati non solo in centro città, sulle pendici del Castello come nelle vie che saranno protagoniste del Raduno, ma anche nei dintorni, sui rilievi del Collio, alle pendici del Podgora, a due passi dal Carso, immersi nel verde, in mezzo ai vigneti, in riva all’Isonzo. Agriturismi e B&B con uso di cucina come con sola colazione o solo alloggio. Ce n’è per tutti i gusti.
Per quanto riguarda l’offerta di ristorazione, la posizione geografica e le vicende storiche della città fanno sì che qui si ritrovino e spesso si fondano cucine che richiamano influenze mitteleuropee: friulane, slave, balcaniche, ungheresi, germaniche, ebraiche e greche. Negli ultimi decenni in particolare, come un po’ in tutta Europa, si sono aggiunti anche gusti mediterranei.
Questo mix di gusti ha il suo apice nel momento più ‘esaltante’ per gustare questi cibi e queste atmosfere che è l’ultima settimana di settembre di ogni anno, durante la quale si tiene “Gusti di frontiera” manifestazione definita “un viaggio nelle tradizioni enogastronomiche di tutto il mondo” ed anche “il mappamondo del gusto” ma già da soli i 500.000 visitatori dell’ultima edizione testimoniano il successo e l’interesse della manifestazione.
Per citare solo alcuni dei piatti tipici della nostra area, abbiamo i gnocchi di susine (o di frutta stagionale), la lubianska, il frico, minestre di vario tipo come orzo e fagioli, jota, musetto e brovada, gli žlikrofi, e poi i dolci come la gubana, la putizza, il presnitz e tanti ma tanti altri piatti che chi scrive questo breve articolo ha già l’acquolina in bocca… Abbiamo poi la riscoperta di un cibo considerato ‘povero’ ma storico per la nostra zona ovvero il radicchio denominato “Rosa di Gorizia” , cibo che ora viene declinato in innumerevoli piatti per palati sopraffini, una vera specialità.
E per chiudere questo breve viaggio nel mondo dell’accoglienza alloggiativa ed eno-gastronomica terminiamo con il pezzo forte, anzi il ‘bicchiere’ forte. I vini che si producono a Gorizia e nei dintorni ovvero principalmente nel Collio e nella parte semipianeggiante alle porte di Gorizia.
Già a citarne i nomi è un piacere:
i bianchi: Chardonnay, Malvasia, Pinot, Ramandolo, Ribolla gialla, Friulano, Picolit (autoctono)
i rossi: Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Franconia, Malbech, Merlot, Refosco, Schioppettino, Refosco dal peduncolo rosso (autoctono) ed ai nostri ospiti scoprirne degli altri.
In particolare il Collio, da Cormòns a Gorizia, è tappezzato di vigne ed aziende vitivinicole conosciute e rinomate a livello internazionale.
Per trovare le offerte di alloggio e ristorazione di Gorizia e dintorni, oltre agli ‘Amici degli alpini’ che troverete elencati nel sito, potete trovare le offerte accedendo agli ormai numerosi sistemi online di offerta d’alloggio, ai siti delle associazioni di categoria o mediante il semplice utilizzo dei più diffusi motori di ricerca.


Castagnevizza

Convento francescano della Castagnevizza

Villa Coronini Cronberg

Villa Coronini Cronberg

Attems

Palazzo Attems-Petzenstein